FAPI: FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il Fapi è un fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle piccole e medie imprese ai sensi e per gli effetti previsti dall'art. 118 della Legge n. 388/2000 secondo le modalità previste dal punto b) del comma 6 dell'art. 118 della Legge n. 388/2000 come soggetto dotato di personalità giuridica ai sensi dell'art. 12 del codice civile, concessa con un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Fondo svolge la sua attività per le imprese che scelgono di destinarvi il contributo:
  • in misura pari al 92% per contribuire a finanziare piani formativi concordati tra le parti nell'ambito della regione di competenza per le imprese che versano contributi al Fondo;
  • in misura pari all'8% alle spese di gestione del Fondo, alle spese di promozione e sostegno delle attività, anche solidaristiche del Fondo, nonché per finanziare progetti finalizzati al riequilibrio territoriale e settoriale.
  • nell'ambito della percentuale di cui alla lettera a), in misura pari al 5% dell'ammontare dei progetti approvati per singola regione dal consiglio di amministrazione del Fondo, alle sue articolazioni regionali, ove esistenti, per lo svolgimento dei loro compiti e per le attività di sostegno dei progetti (solidarietà, indagini, orientamento, promozione, valutazione e monitoraggio).
FUNZIONAMENTO:
I contributi che saranno versati dall'INPS saranno accantonati in apposito conto corrente intestato al "FONDO FORMAZIONE PMI".
I contributi al Fondo di cui all'art. 118 L. 388/2000 sono ripartiti con riferimento ai territori regionali da cui provengono. L'attività del Fondo nazionale ha come destinatari i lavoratori dipendenti delle imprese che aderiscono al Fondo.
Il Fondo promuove e finanzia, nel rispetto delle modalità fissate dal comma 1 e seguenti dell'art. 118 della Legge n. 388/2000, piani formativi aziendali, territoriali, settoriali, regionali, interregionali e nazionali di e tra imprese concordati tra le parti, in coerenza con la programmazione regionale e con le funzioni di indirizzo attribuite in materia al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.